Marea Nera, aiuto a Internet
Marea nera, Bp chiede aiuto a internet: «Mandateci idee per fermare il disastro»
«Finora costi per 350 milioni dollari». Allarme dagli Usa: «La parte ovest del delta del Mississippi minacciata»
«Finora costi per 350 milioni dollari». Allarme dagli Usa: «La parte ovest del delta del Mississippi minacciata»
ROMA (10 maggio) - Ancora problemi nel Golfo del Messico. La British Petroleum, la compagnia petrolifera proprietaria della piattaforma Deepwater Horizon, scoppiata ed affondata riversando finora circa 12 milioni di litri di greggio in mare, chiede aiuto. Fallito il tentativo di mettere una cupola sul fondale marino da cui fuoriesce il petrolio, la compagnia si è rivolta al pubblico per avere buone idee su come poter limitare il disastro. Mettendo a disposizione il proprio sito internet, Bp è pronta a far esaminare ogni ipotesi ai propri ingegneri e tecnici. Saranno loro a stabilire la fattibilità dei singoli progetti.
Tratto da: Il Messaggero